Silvia Pasticci

American-German bretzel burger per mtchallenge.

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condimenti

Di solito ho il mio metodo iper-mega-super-collaudato per fare gli hamburger, sta volta mi sono sbizzarrita un po’ di più perchè con questo American-German bretzel burger partecipo (per la prima volta) al Mtchallenge e questo mese la sfida è:

bannergiugno15Ma siccome per partecipare a questa sfida bisogna rendersi la vita un pochino difficile e “spremersi” il cervello le nostre care ragazze hanno deciso che dovevamo fare a casa tutto, dal pane alle salse per condire. Che dire, ragazze grazie della “crudeltà”!!!!!!!

Il panino (bun) è spettacolare, dolce al punto giusto, morbido ma buonissimo anche tostato, facilmente personalizzabile con spezie o farine diverse e di facile preparazione. Grazie al blog Saparunda’s kitchen per la ricetta, ti sarò sempre debitrice!

Di solito quando preparo gli hamburger a casa uso le salse comprate (chiedo perdono agli dei dei burger), eppure ho sempre fatto la maionese con buonissimi risultati… averla un po’ cambiata e la differenza di gusto faranno sì che io non torni mai più indietro, d’ora in poi la salsa sarà sempre casalinga!

Pure il contorno è stato scogitato a casa, sul sito di Mtchallenge ci hanno dato tante idee come le patatine alla belga, le patatine partendo da olio freddo. Ma io avevo già in mente un contorno molto semplice ma delizioso, l’insalata di patate “alla tedesca”.

In pratica la sfida è anche una grande scuola di cucina con tante lezioni, idee e particolarità molto interessanti da leggere.

Siccome ci sono più preparazioni per fare questi American-German bretzel burgers ci vorranno circa 3 ore (ma due di loro sono per far lievitare l’impasto dei buns).

 

Per i buns:

  • 250g di farina (metà 00 e metà manitoba)
  • 130g di latte (io ho usato quello di soia, mi ero scordata di comprare quello di mucca…)
  • 25g di burro a temperatura ambiente
  • 10g di zucchero semolato
  • 5g di sale fino
  • 2g di lievito di birra liofilizzato
  • 1 cucchiaio di miele (io ho usato quello di castagno che ha donato un aroma particolare, essendo più forte)

Prima di infornarli:

  • 1 uovo
  • Poco latte di soia
  • Semi di sesamo e di nigella

Il lievito liofilizzato ha bisogno di zuccheri per attivarsi quindi scaldate appena il latte, fate sciogliere dentro lo zucchero ed il miele e unite il lievito di birra, coprite e lasciate riposare per una decina di minuti. Dovrebbe formarsi una schiumetta sopra il latte, segno che il lievito sta lavorando.

Mescolate e setacciate le farine e mettetele in una ciotola capiente (meglio se ha un coperchio), a poco a poco unite il latte alle farine mescolando con un cucchiaio. Quando tutto il latte si sarà assorbito unite il burro ed il sale (è meglio non mescolare grassi e sale con il lievito e lo renderanno inattivo, non facendo lievitare a dovere).

Impastate per qualche minuto e mettete il coperchio, lasciate la ciotola in un luogo lontano da correnti d’aria e tiepido. Nel giro di un’ora e mezzo o due l’impasto avrà raddoppiato il suo volume.

Sgonfiate l’impasto e cercate di formare un rettangolo che piegherete verso l’interno in tre pezzi, un terzo a destra verso il centro, lo stesso dall’altra parte. Ora dovremmo avere un rettangolo più allungato giratelo e fate lo stesso piegando verso il centro. Mettete di nuovo nella ciotola con le pieghe verso il basso.

Passata mezz’ora dividete l’impasto in quattro parti e formate i panini, non saranno grandissimi, circa 10 cm di diametro. Metteteli su una teglia foderata con della carta forno, copriteli con della pellicola e fate riposare per circa 30 minuti.

Passati i 30 minuti accendiamo il forno a 180°C ventilato sopra e sotto e rendiamo i nostri tradizionale buns dei bretzel buns. Mettete sul fornello un pentolino e quando l’acqua inizierà a bollire mettete delicatamente un bun per circa un minuto, toglietelo con una schiumarola e adagiate di nuovo sulla teglia. Fate lo stesso per tutti i bun.

Sbattete leggermente l’uovo insieme al latte, spennellate i buns e decorate con i semi di sesamo e di nigella. Infornate per circa 15 minuti (così è stato nel mio forno) o finchè non saranno belli dorati.

 

Per il contorno:

  • 600g di patate novelle
  • Olio extravergine d’oliva, q.b.
  • Aceto bianco, q.b.
  • Brodo di carne, q.b.
  • Sale grosso, q.b.
  • Sale fino, q.b.
  • Pepe nero, q.b.
  • 6 steli di erba cipollina

Lavate bene, benissimo le patate novelle spazzolandole per togliere tutti gli eventuali resti di terra perchè le mangerete con la buccia. Mettetele a bollire nel brodo di carne con un cucchiaio di sale grosso (per questa volta andrà bene anche il brodo uht o quello in gelatina). I tempi di cottura dipendono molto dal calibro delle patate, controllatele ogni tanto pungendole con un coltello, devono ofrire poca resistenza.

Quando sono ancora caldissime tagliate le patate e conditele subito con olio d’oliva, aceto bianco, sale fino (se mancasse), pepe nero e l’erba cipollina tagliuzzata.

Le patate assorbiranno tutto il condimento e saranno saporitissime ma anche contrastanti con il gusto ricco del American-German bretzel burger.

 

Per la salsa filo-tedesca:

  • 250ml di olio di girasole
  • 1 uovo medio
  • Il succo di mezzo limone
  • 1 pizzico abbondante di sale
  • 3 cucchiai di senape americana
  • 4 cetriolini sott’aceto tritati piccoli

Fate una maionese versando le bicchiere del frullatore ad immersione l’uovo, il succo di limone, il sale e, per ultimo l’olio di girasole. Mettete il braccio del frullatore e SENZA MUOVERLO azionatelo alla massima potenza, appena monterà potrete muovere il frullatore per ammalgamare tutto per bene. Questa è la mia ricetta, che non è mai fallita, e spero che piaccia anche a voi.

Per “tedeschizzare” la salsa unite la senape piccantina e i cetriolini sott’aceto e mescolate.

 

Per la farcitura:

Gli hamburger (meglio se condite la carne mentre l’impasto per i buns riposa, saranno più saporiti):

  • 800g di carne macinata di manzo (600g di muscolo e 200g di asado)
  • 3 cucchiai di senape americana
  • 2 cucchiai di salsa Worcestershire
  • 1 spicchio di cipolla rossa tritata piccola
  • 1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva per la cottura

La farcitura:

  • 3 cipolle dorate
  • 8 fette di speck
  • 4 fette di formaggio edamer
  • 1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
  • Sale, q.b.

Mescolate la carne macinata con i suoi condimenti e lasciate riposare.

In una padella senza grassi mettete lo speck e rigiratelo quando sarà dorato, ritiratelo dalla padella quando sarà venuto “rigido”.

Nella stessa padella dove si è dorato lo speck mettete l’olio d’oliva e le cipolle tagliate grossolanamente e fate caramellare a fuoco basso, girate ogni tanto fino a doratura.

Tostate l’interno dei buns sulla bistecchiera dove poi farete i burger.

Formate i burger e fateli cuocere su una bistecchiera rovente e con un cucchiaio di olio d’oliva per 4 minuti per ogni lato se volete ottere un interno appena rosato.

taglio

Quando la carne sarà cotta fatela riposare inclinata su un mestolo perchè i succhi non impregnino il pane.

Mentre la carne riposa mettete un cucchiaio di salsa sulla parte inferiore del pane e poca sulla superiore dove poi adagerete lo speck e le cipolle, sulla parte inferiore mettete la carne e la fetta di formaggio.

Chiudete e godete.

Godetevi i vostri Pasticci ed alla prossima, o anche su facebook!

Besos.

10 Commenti

  1. tritabiscotti

    Questo burger invoglia proprio all’assaggio…! Pieno di salse, in abbondanza invita ad addentare lo schermo! 😉

  2. Silvia (Autore Post)

    Ma grazie! diciamocela tutta, queste cose non si preparano tutti i giorni quindi quando si fanno, si fanno per bene! 😉

  3. alessandra

    Intanto, benvenuta e complimenti per esserti gettata subito nella mischia infernale della gara, partecipando senza paura: è il modo migliore per imparare, approfondire il nostro approccio alla cucina, fare confronti e, buon ultimo,divertirsi. L’MTC è tutto un prendere e un dare e tu ci regali una ricetta bellissima, con una splendida insalata di patate che costituisce la marcia in più di un hamburger preparato davvero con tutti i crismi. Sono sicura che ci divertiremo parecchio, insieme!

  4. Silvia (Autore Post)

    Per me appartenere a questo gruppo di matti del cibo (mi si passi il “matti”) supone un’opportunità di mettermi in gioco, di dover innovare per forza (Marito ligure non dovrà che rassegnarsi) e, sopratutto, d’imparare. Direi che è doveroso che mi getti ai vostri piedi per ringranziarvi di avermi ammessa. Divertimento e follie in cucina assicurate!
    Grazie Alessandra, grazie mtchallenge.

  5. Saparunda

    Benvenutissima! Se inizi così sei già il mio mito… Io alla prima partecipazione avevo fatto una cosa semplicissima…
    Grazie mille per la ricetta, è perfetta!!
    A prestissimo!! :)))

  6. Paola

    Il bello dell’Mtc è che ti permette di imparare da tutti e da sempre nuove idee e ispirazioni 🙂 e poi nascono piatti che uniscono continenti, paesi, tecniche, come nel tuo caso 🙂 Insomma siamo tutti alunni e insegnanti 😉

  7. Silvia (Autore Post)

    Grazississime! mica poco detto da te… 😉

  8. Silvia (Autore Post)

    Già vi seguivo da tempo ma l’idea di dover spremermi ogni mese mi ha dato una bella carica in più!

  9. Anna Laura

    Sarà anche stata una sfida “crudele”, come dici tu, ma direi che ti sei difesa alla grande! 😉

  10. Silvia (Autore Post)

    Vediamo cosa combino alla prossima. Non so se hai presente quel misto tra paura e voglia che accada…

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