Silvia Pasticci

Focaccia di Recco pizzata.

Focaccia di Recco pizzata.
Print Friendly
focaccia di Recco pizzata

Focaccia di Recco pizzata.

 

Mmmmm buona la focaccia di Recco… se poi è focaccia di Recco pizzata il gioco è fatto. Piacerà agli amanti della pizza, piacere agli amanti della focaccia di Recco e sarà gradita anche a chi non ama lo stracchino fuso…

 

Gli ingredienti per farla ce li abbiamo sempre a casa o quasi, l’unico che magari non c’è sempre è lo stracchino o la crescenza ma non ci vuole molto a prenderlo prima di arrivare a casa…

 

L’unico neo che trovo a questa ricetta è che, purtroppo, non si può preparare all’ultimo minuto perché l’impasto deve riposare molto a lungo ma, al meno, potranno gustarla anche le persone che hanno problemi a digerire i lieviti chimici.

 

Da gustare come aperitivo, come merenda, come secondo piatto o al posto della pizza vi presento la mia versione della:

Focaccia di Recco pizzata.

 

Per 4 persone come secondo piatto e per 2 come piatto unico:

 

Per l’impasto:

 

  • 250g di farina per tutti gli usi.

 

  • 130g di acqua tiepida.

 

  • 10g di olio extravergine d’oliva.

 

  • 6g di sale fino.

 

Per la farcitura:

 

  • 300g di crescenza o stracchino.

 

  • 4 cucchiai di passata di pomodoro.

 

  • 2 cucchiai di olive taggiasche.

 

  • 1 cucchiaio abbondante di capperi dissalati.

 

  • 8 acciughe sott’olio.

 

  • Origano, q.b.

 

  • Sale, q.b.

 

  • Olio extravergine d’oliva per ungere le teglie.

 

Se volete preparare la focaccia di Recco pizzata per cena preparate l’impasto alla fine della mattinata mescolando la farina con l’acqua, l’olio ed il sale ed impastando a lungo. Lasciate riposare per una ventina di minuti in un contenitore ermetico con il coperchio, passato quel tempo impastate ancora per 2-3 minuti, otterrete una palla liscia. Rimettetela a riposare nel contenitore ermetico munito di coperchio.

 

Quando sia arrivato il momento della cena accendete il forno ventilato sotto e sopra a 230°C.

 

Dividete l’impasto in quattro parti un po’ irregolari, due leggermente più grandi e le altre due leggermente più piccole, da coprire due teglie rotonde di una trentina di centimetri di diametro. Quelle grandi saranno la base della nostra focaccia di Recco pizzata.

 

Stendete con il mattarello sulla spianatoia infarinata una dei pezzi d’impasto grandi finché non sarà sottilissimo (in realtà io non lo faccio sottilissimo, lo stendo in modo che mi risulti un cerchio regolare sottile e con le mani lo stendo finché non si vede attraverso l’impasto). Adagiate l’impasto sulla teglia abbondantemente oliata e ricoprite con la metà dello stracchino o la crescenza.

 

Stendete il “coperchio” della focaccia con una delle palline d’impasto piccole e mettetelo sulla base, premete i bordi con le dita per sigillare.

 

Fate altrettanto con le altre due palline d’impasto.

 

Una volta che entrambe le focaccie sono state formate spalmateci sopra la passata di pomodoro e sistemate le olive, i capperi e le acciughe, spolverizzate un po’ di origano ed un po’ di sale. Bucate in due o tre punti il coperchio della focaccia perché non scoppi, se esce un po’ di stracchino non è un problema.

 

Infornate a metà forno per 10-15 minuti o finché non sarà appena dorata nei bordi.

 

Tagliatela in quarti e servitela su un vassoio o direttamente sui piatti anche adagiando un pezzo sul altro, anche nei ristoranti di Recco ve la serviranno così!

 

Godetevi i vostri Pasticci ed alla prossima, o anche su facebook!

 

Besos.

 

 

4 Commenti

  1. Cris e max in cucina

    spettacolare, la devo provare a fare…..

    Replica
    1. Silvia Pasticci (Autore Post)

      Tu tira bene la pasta, che sia bella sottile e vedrai come vi piacera!

      Replica
  2. Furio

    Buongiorno Silvia,
    da genovese le consiglio di non mettere il sale
    nell’impasto; il motivo sta nella “tirabilità”,
    senza sarà più facile fare una sfoglia finissima.
    sperimentato !
    il sale grosso lo aggiungerà prima di infornare
    besos

    Replica
    1. Silvia (Autore Post)

      Grazie, proverò!

      Replica

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

tre × 1 =