Silvia Pasticci

Frisceu di baccalà liguri per il calendario del cibo italiano.

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E oggi il Calendario del Cibo Italiano ci parla di baccalà. Un pesce arrivato conservato sotto sale dal Nord Europa e cucinato in tutto il continente.

In Liguria, regione di mare dove le ricette tradizionali a base di baccalà e stoccafisso sono quasi più di quelle a base di pesce fresco, è un classico mangiare i frisceu di baccalà per accompagnare l’aperitivo o come antipasto.

In pratica, il concetto di base sarebbe quello del pesce in pastella servito con patatine nel Regno Unito, ma a differenza di usare la parte più spessa del filetto si usano i ritagli della coda che essendo una parte troppo sottile del baccalà non sarebbe buona in umido perché verrebbe stopposa se tenuta in pentola lo stesso tempo dei tranci più alti.

Quindi se preparate queste frittelle vi troverete in bocca dei gustosi bocconcini di pastella lievitata e fritta, croccante e saporita.

Frisceu di baccalà liguri per il calendario del cibo italiano.

 

Per circa 30 frisceu:

  • 300 g di farina 00.
  • 300 g di baccalà ammollato.
  • 200 ml di acqua.
  • 1 uovo.
  • 2 g di lievito di birra secco o 6 g di quello fresco.
  • Sale, q.b.
  • Prezzemolo, q.b.
  • 1 spicchio d’aglio.
  • 1 pizzico di zucchero per attivare il lievito secco.
  • Olio extravergine d’oliva per friggere.

Stemperate nell’acqua il lievito e lo zucchero. Lasciate riposare 5 minuti.

Unite all’acqua la farina, mescolate con una frusta o una spatola e unite il sale, il prezzemolo tritato, l’aglio schiacciato e il baccalà tagliato a cubetti di un centimetro circa. Mescolate finché il composto non sarà uniforme, coprite e lasciate riposare per almeno 2 ore.

Fate scaldare l’olio in un pentolino (per una frittura in olio profondo senza doverne usare una grande quantità) e quando avrà raggiunto i 180 gradi iniziate a friggere. Formate i frisceu aiutandovi con due cucchiaini da tè, fateli dorare, girateli e prima di servirli eliminate l’olio in eccesso lasciandoli su della carta di cucina e salateli.

Divorate caldissimi!

Besos.

 

6 Commenti

  1. Katia Zanghì

    Potrei averne almeno un paio per merenda? o aperitivo, pranzo, cena…

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    1. Silvia (Autore Post)

      Ma certo! E grazie della visita.

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  2. milena

    Mi fanno una gola! Non li ho mai provati ma devo essere davvero buoni! Così forse anche il mio compagno potrebbe mangiare un po’ di pesce!

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    1. Silvia (Autore Post)

      I compagni bisogna “fregarli” come i bambini con il mangiare… secondo me se gli dai i frisceu con uno spritz se li mangia senza battere ciglio! 😉

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  3. Anna Laura

    Per questi potrei calpestare la mia dignità :-p

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    1. Silvia (Autore Post)

      Se mi porti il baccalà te li faccio in un attimo! 😉

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