Silvia Pasticci

Pollo alla cacciatora in rosso.

Print Friendly

E oggi siamo alla Giornata Nazionale del pollo alla cacciatora e io arrivo con una mia versione di pollo alla cacciatora in rosso!

Quello di oggi è uno di quei secondi piatti che richiedono-vogliono-esigono la scarpetta con del buon pane casareccio, pucciato in quel sugo denso, aromatico e gustosissimo, anche se un tale Pellegrino Artusi ci avverte “[…] che non è piatto per gli stomachi deboli.”

Usate gli aromi che preferiate, non limitatevi con le erbe aromatiche per questo pollo alla cacciatora in rosso. Il pollo ammette qualunque pianta aromatica della macchia mediterranea e, non solo le ammette, ma ringrazierà pure – al pari del vostro palato.

Pollo alla cacciatora in rosso.

Per 6 commensali:

  • 12 sovracosce di pollo ruspante.
  • 2 cipolle dorate grandi.
  • 150 ml di vino rosso.
  • 400 g di pomodori pelati in conserva.
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva.
  • Sale, q.b.
  • 2 rametti di rosmarino.
  • 2 rametti di salvia.
  • 1 foglia di alloro.
  • 2 spicchi d’aglio.

Iniziate aromatizzando il pollo la sera prima. In una terrina capiente mettete il pollo e la foglia d’alloro a pezzi, gli aghi di rosmarino, l’aglio tagliato e la salvia spezzetata insieme a un cucchiaio d’olio d’oliva. Mescolate per bene con le mani, coprite e mettete in frIgo.

Togliete il pollo dal frigo e ripulitelo da tutte le erbe. Potrebbero brucciare quando rosoliamo il pollo.

Tagliate le cipolle a fette sottili e fate dorare in un tegame largo con tre cucchiai d’olio d’oliva a fuoco medio.  Scolatele bene e tenete da parte.

Rosolate il pollo pochi pezzi alla volta e a temperatura alta, quando tutti saranno ben dorari metteteli nel tegame e unite la cipolla dorata.

Sfumate con il vino e fate evaporare l’alcool lasciando bollire a fuoco forte per almeno 4 minuti.

Unite il pomodoro (setacciato o intero e poi schiacciato con il mestolo) e abbassate la fiamma a fuoco medio, salate e lasciate cuocere coperto per 25/30 minuti.

Servite caldo accompagnato da patate arrosto e verdure di stagione.

Godetevi i vostri Pasticci ed alla prossima!

Besos.

 

6 Commenti

  1. Giorgia

    Un’altra cacciatora, tutte diverse e una più buona dell’altra. Grazie Silvia 😉

    Replica
    1. Silvia (Autore Post)

      Sarà una bella gara! E grazie a te.

      Replica
  2. Anna Laura

    Se tu parli di scarpetta mentre io mi autoconvinco che devo mettermi a dieta, non andremo mai d’accordo. Sappilo.

    Replica
    1. Silvia (Autore Post)

      Ma taci che sei stupenda così! E porta su un buon pane calabrese che facciamo la scarpetta insieme 😉

      Replica
  3. alessandra

    Uh che buono anche questo, con la marinatura. Passaggio che non conoscevo, ma che voglio provare, specie col pollo di qui, che devo addomesticare pure da morto, visto che ancora non mi convince il gusto della sua carne. Bellissima ricetta- e foto spettacolare, che fa venir voglia di fare la scarpetta nel sugo. Brava!

    Replica
    1. Silvia (Autore Post)

      Aromi sì, erbette sul piatto che i soliti schizzinosi scartano nel piatto no!

      Replica

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

due × 5 =