Silvia Pasticci

Ramen, zuppa giapponese.

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Un piatto unico ideale per le serate fredde. E personalizzabile a più non posso!

Un piatto unico ideale per le serate fredde. E personalizzabile a più non posso!

Cos’è il “ramen”? ho letto spiegazioni in italiano, ho letto spiegazioni in spagnolo ed ho perfino visto un film dove è una parte fondamentale della trama.

Ma torniamo al inizio, cos’è sto ramen? in pratica si tratta di qualunque cosa accompagnata di pasta lunga e brodo dal sapore orientaleggiante (si può dire “orientaleggiante”?) che si mette in una scodella e si mangia bello caldo.

La base è semplice e si può preparare in qualunque momento per poi accompagnarla da quello che più ci piaccia. In teoria ci voglio delle alghe, dello zenzero, dei funghi shii-take, del miso rosso o bianco e della salsa di soia ma, con totale sincerità vi dico che volendo potete solo aggiungere un pochino di salsa di soia al brodo e sarà buonissimo lo stesso. La cosa importante è che il brodo che farà da base sia molto saporito.

L’elenco degli ingredienti può sembrare interminabile ma vi potete preparare il ramen con quello che avete a casa: non avete pasta di riso? vada per gli spaghetti italinissimi; siete a dieta Dukan? sostituite la pasta per una omellette sottilissima da tagliare a striscioline; non vi va di mangiare carne? le fette tagliate sottili di qualunque pesce si cuoceranno direttamente con il caldo del brodo; non avete alghe, zenzero…? bastano poche goccie di salsa di soia a dare quel qualcosa. Una volta che avete il vostro brodo ognuno si mette nella propria scodella quello che vuole, così non si sbaglia mai.

Ramen.

Per questa scodella io ho usato:

  • 1/2l di brodo di carne
  • Un quadrato grande come una scatola di fiammiferi di alga wakame
  • Una fetta di zenzero fresco
  • 2 funghi shii-take secchi
  • Un cucchiaino di salsa di soia
  • Il pezzo verde chiaro di un porro
  • 2 cucchiai di mais in scatola
  • Un uovo sodo
  • La punta brutta della carne che avevo fatto bollire per fare vitello tonnato affettata
  • Uno scalogno
  • Una matassina piccola di spaghetti di riso
  • Un pepperoncino
  • Olio extra vergine d’oliva

Mettete a bagno in acqua calda gli spaghetti riso afinchè si ammorbidiscano, come ho fatto qui.

Preparate un uovo sodo facendolo bollire 10 minuti, sgusciatelo ancora caldo, avete più chance di non romperlo.

Prendete una parte del brodo e fatela ridurre con l’aggiunta dell’alga, lo zenzero, i funghi e la salsa di soia. Poi aggiungete il resto del brodo per farlo scaldare per bene.

Affettate lo scalogno e la parte verde chiara di un porro (se avete va benissimo l’erba cipollina da aggiungere alla fine ma io mi sono arrangiata così). Fate soffriggere in padella insieme ad un pepperoncino, se vi piace l’idea del piccante.

Una volta che gli spaghetti di riso si siano ammorbiditi bene adagiateli sul fondo della scodella.

Tagliate la carne a strisce sottili e affettate l’uovo sodo e apoggiateli sopra gli spaghettini. Fate lo stesso con porro, scalogno, alga e funghi shii-take e mais (o con qualunque cosa voi vogliate usare) e versate pianino il brodo bollente, dopo aver buttato via lo zenzero.

Una delle mie cene preferite quando fa freddo e, in più, ci riempiamo la pancia con un bel piatto sano e poco calorico.

Godetevi i vostri Pasticci ed alla prossima.

Besos.

2 Commenti

  1. Web Hosting

    Il ramen viene servito in ciotole di ceramica decorate con cucchiaio di ceramica e spesso con coperchio.

  2. Silvia (Autore Post)

    Purtroppo io ho solo le tristi ciotole dell ‘Ikea… ?

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