Silvia Pasticci

Pollo fritto e Coca-Cola. Mtchallenge.

Print Friendly, PDF & Email

Eccoci, di nuovo a cucinare per mtchallenge. E questa volta pollo fritto e Coca-Cola, perché Silvia Zanetti, con i suoi macaron, ha vinto la sfida di gennaio. È stata la prima “anche no” a vincere e questo l’ha spinta ad aprire il suo blog. Brava Silvia, divertiti!

Nel post con la spiegazione della ricetta del mese Silvia ci dava due ricette per fare il buttermilk (o latticello) in cui far marinare il nostro pollo e renderlo morbido, succoso e saporito.

 

Una delle versioni è questa:

  • 1 l di panna fresca.

Montate con la planetaria per 20 minuti, il liquido sarà il latticello ed il grasso sarà il vostro burro casalingo.

 

L’altra quella che segue:

  • 250g di latte parzialmente scremato.
  • 250g di yogurt magro.
  • 10 ml di succo di limone filtrato.

Mescolate gli ingredienti ed il gioco è fatto!

 

Eleonora, poi, ci ha spiegato anche come funzionano le marinature e come abbinare i gusti.

E per finire, il Dottò ci ha fatti rimpiangere il buon vecchio strutto per friggere scrivendo un articolo con una lista di fonti che fa tremare le ginocchia a un premio Nobel…

Ed ecco il mio piatto con le due versioni; quella impanata con la ricetta di Silvia e quella infarinata in modo creativo come richiesto dalla sfida.

 

I pezzi di pollo prima di entrare in pentola.

 

I pezzi di pollo una volta fritti.

 

E l’interno per controllare se la cottura è stata lunga a sufficienza.

 

Per la versione impanata come Zanetti comanda:

  • 5 uova medie.
  • 200g di farina.
  • 200g di pan grattato.
  • Sale.
  • Pepe.
  • 1.5 l di olio per friggere.

Pollo fritto e Coca-Cola. Mtchallenge.

 

Per la versione infarinata di pollo fritto e Coca-Cola comepareamè:

  • 800g circa di pollo tagliato a pezzi e con la pelle.
  • 150 ml di Coca-Cola.
  • 30 ml di succo di lime.
  • 1 cucchiaino di cipolla in polvere.
  • 1 cucchiaino di aglio in polvere.
  • 1 cucchiaino di paprika dolce.
  • 1 cucchiaino di sale fino.
  • 1/2 cucchiaino di sale affumicato.
  • 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere.
  • Farina 00 e polenta q.b. per infarinare il pollo.
  • Olio extravergine d’oliva per friggere, q.b.

Per l’intingolo:

  • 4 cucchiai di maionese.
  • 4 cucchiai di panna acida.
  • 30 ml di lime.
  • Qualche stelo di erba cipollina o 2-3 cm della parte verde di un cipollotto.

Per accompagnare:

  • 3 tortillas confezionate.
  • Olio extravergine d’oliva per friggere.
  • Sale fino, q.b.

Iniziamo mescolando gli ingredienti per entrambe le marinate. Vi immergiamo il pollo, copriamo con pellicola per alimenti e mettiamo in frigorifero per un minimo di 2 ore ed un massimo di 12.

Scolate il pollo dalla marinata per almeno 25-30 minuti prima di impanarlo passandolo in farina, uovo e pan grattato o di infarinarlo in una miscela di farina 00 e polenta a parti uguali.

Friggete in olio a 160° – non più di tre pezzi alla volta come ci ha spiegato Greta – e scegliete pezzi simili sia come misura che cime tipo di osso. Per dire, la carne attorno al osso di una coscia ci impiega molto di più dri pezzi di metto con osso… per le cosce serviranno dai 12 ai 14 minuti se sono grandi e tra 8 e 10 se comprate 9uno di quei piccoli polli che di solito si comprano già arrostiti (circa 1,200/1,300 kg).

Scolate e adagiate su carta assorbente e poi infilate in forno a 120° perché non venga freddo mentre friggete il resto.

Preparate l’intingolo mescolando la maionese con la panna acida ed il sucvo di lime e poi unite l’erba cipollina.

Tagliate a spicchi le tortillas e friggetele a fuoco forte, in 2 minuti e girando spesso saranno belle dorate. Mettete su carta assorbente, salate e servitele insieme al pollo, l’intingolo e qualche verdura cruda.

 

 

Questa ricetta è nata la notte insonne in cui è mancata una mia cara amica.

È la ricetta che non doveva essere, la ricetta che non volevo scrivere, la ricetta che mi ha tolta dal torpore mentale che non mi faceva capire nulla, la ricetta chiesta da non so dove dalla mia sorella scelta. Perché il bello di scegliersi le sorelle è che possono pure chiamarsi come te.

Ciao Silvia.

 

 

8 Commenti

  1. Flavia (Elisa Baker)

    eccoti qua… particolare la Coca cola e questa maionese arricchita di panna acida (che adoro…la devo provare … anche un micro cucchiaino ma devo provarla ..perchè adoro sia il lime, sia la mayo che la panna acida )

  2. Silvia (Autore Post)

    Tutto il miscuglio di spezie e coca ha fatto sembrare il pollo marinato nella salsa barbecue e la salsa… Marito ha detto che posso rifarla e, per un marito come Marito, quello è un grandissimo complimento.
    Prova e tienimi informata!

  3. cristiana

    Tu di coca, io di sprite: ti sento vicina! 😀

  4. alessandra

    Aspettavo la Coca Cola dalla prima ricetta – e questo ti fa capire come sul web le mode corrano, senza lasciare traccia, anche quando invece meriterebbero di lasciarla. Perche’ le costine alla coca cola erano state il tormentone di qualche anno fa, ma hanno precedenti illustri nelle cucine di grandissimi chef (Igles Corelli su tutti). Sono contenta che tu abbia avuto questa idea, perche’ funziona la Coca cola, funziona benissimo. Da’ proprio quel retrogusto fra il dolciastro e il dark che e’ la base per una marinatura da bbq. Bravissima nella scelta delle spezie, bravissima nella cottura, bravissima in tutto… e buongustaio tuo marito!

  5. Silvia (Autore Post)

    Se stura i lavandini per forza doveva ammorbidire il pollo!

  6. Silvia (Autore Post)

    Ci unisce anche la scelta del pollo demmmmerda!

  7. silvia

    Che figata la marinarura alla cocacola, già mi immagino il retrogusto di caramello che deve aver lasciato al pollo e poi con quel mix di spezie piccantine mi sembra ottimo. Il pollo è fritto bene fino al cuore. Bravissima!

  8. Silvia (Autore Post)

    Oh signur quanti complimenti inattesi! Grazie mille.

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *