Silvia Pasticci

Pane di semola con pasta di riporto.

pane di semola con pasta di riporto
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Pane di semola con pasta di riporto.

Pane di semola con pasta di riporto.

Questo pane di semola con pasta di riporto nasce da due cose che mi frullavano per la testa: il pane di semola e la pasta di riporto, un metodo alternativo per farsi il lievito madre.

 

 

L’altro giorno Figlio ha visto che stendevo una sfoglia per un dolce e ha subito pensato alla pizza… così, in fretta e furia ho impastato 500g di manitoba con lievito di birra, così ci impiega meno che la farina di tipo 1… siccome la manitoba lievita molto me ne sono rimasti 250g di pasta ed il giorno dopo ho approfittato per impastarli con della semola e siccome era una specie di biga non ho aggiunto altro lievito (la biga consiste nel impasto di una piccola quantità di farina con pochissimo lievito lasciato lievitare molto a lungo che poi sostituirà una parte della farina del totale della ricetta scelta ed il lievito di birra, si usa meno lievito ed il pane dura più a lungo ed è più digeribile ma bisogna pensarci con largo anticipo).

 

 

Alla fine il mio pane di semola con pasta di riporto è risultato un bel pane morbido e profumato, saporito e denso che sembra quasi una brioche e dal bellissimo aspetto dato dai tagli fatti con la spatola per tagliare e che aiuta a fare delle fette precise anche se lo spezzate con le mani.

 

 

Se volete preparare un po’ di impasto per la pizza di troppo per provare il pane di semola con pasta di riporto o semplicemente aggiungete gli ingredienti usati per la pizza e farlo al momento io sono qua per aiutarvi se avete dubbi.

Pane di semola con pasta di riporto 2.

Vedete che bello anche se tagliato con le mani?

 

 

Pane di semola con pasta di riporto.

 

 

Per un filoncino di circa 700g:

 

 

300g di farina di semola rimacinata.

 

200g di acqua.

 

6g di sale fino.

 

250g di pasta di pizza avanzata dal giorno prima (o 160g circa di manitoba, 80g di acqua, 3g di lievito di birra secco, 2-3g di sale fino, un cucchiaino di zucchero e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva da aggiungere agli altri ingredienti).

 

 

Per fare il pane di semola ci vuole più acqua di quella che serve per impastare altre farine, al inizio sembrerà un impasto troppo molle ma non abbiate la tentazione di aggiungere altra farina o si perderà quella morbidezza degna di una brioche che ha questo pane, per far assorbire l’umidità la miglior cosa è impastare a lungo, preferentemente con una planetaria o le fruste fatte a molla di un frullatore elettrico.

 

 

Iniziate mettendo in una ciotola (o la brocca della planetaria) l’acqua con la pasta di riporto e la semola. Impastate per qualche minuto e poi aggiungete il sale.

 

 

Se fate il pane da capo, senza pasta di riporto, vi consiglio di non aggiungere l’olio ed il sale finchè la farina non avrà assorbito l’acqua dove avrete fatto sciogliere lo zucchero ed il lievito.

 

 

Impastate la semola con gli altri ingredienti per 10 minuti al meno, passato quel tempo l’impasto per il pane di semola sarà sempre molto morbido ma non più appiccicoso. Lasciatelo riposare in una ciotola con coperchio per una quindicina di minuti.

 

 

Senza aggiungere farina al tappettino in silicone formate un rettangolo aprossimativo e piegate in tre parti su se stesso, premendo bene ogni giuntura, in modo da ottenere un filoncino lungo e cicciotello. Mettete il filoncino un un pezzo di carta forno con un po’ di semola e, con la spatola per tagliare, tagliate il pane fino in fondo a fette regolari, anche se le fette si separano un po’ tra di loro non succede niente, durante la lievitazione si attaccheranno di nuovo pur restando facili da staccare una volta cotte. Spolverate un po’ di semola sopra il pane e coprite con un pezzo di pellicola per alimenti.

 

 

Passati 90 minuti il pane si sarà gonfiato, accendete il forno a 230°C con una piccola teglia al suo interno contenente acqua e la teglia dove poi cuocerà il pane già al interno.

 

 

Quando il forno avrà raggiunto la temperatura togliete delicatamente dalla carta forno il filoncino ed adagiatelo sulla teglia calda, anch’essa foderata con della carta forno, e abbassate a 180°C. Fate cuocere per 20-25 minuti. Se quando aprirete il vostro pane di semola con pasta di riporto e schiacciate la mollica torna alla posizione originale il pane sarà perfettamente cotto. Purtroppo il trucco di “bussare” il pane per sapere se è cotto funziona con i pani grandi e croccanti e non con questi tipo brioche…

 

 

Godetevi i vostri Pasticci ed alla prossima, o anche su facebook!

 

 

Besos.

 

 

2 Commenti

  1. Laura

    Buongiorno,
    sono molto incuriosita da qs ricetta che vorrei provare a fare.
    Vorrei usare per impastare la macchina del pane. I tempi d’impasto possono essere gli stessi?
    Ho il forno ventilato che mi raggiunge la temperatura massima di 225°. Va bene lo stesso? E i tempi di cottura sono uguali?
    La teglietta con l’acqua la devo lasciare anche in cottura?
    Grazie per l’attenzione, buona giornata. Laura

  2. Silvia (Autore Post)

    Salve Laura, certamente si può usare la macchina del pane! L’impasto si può controllare “a occhio”, quando sarà bello liscio è pronto. Comunque se dopo 5 minuti non è liscio sarà meglio farlo riposare 15 minuti prima di impastarlo di nuovo. Alla seconda impastata verrà liscio.
    Con il forno più basso di temperatura conviene allungare la cottura per una decina di minuti.
    L’umidità nel forno è molto importante per il pane, è meglio lasciare la teglia per almeno la metà della cottura.
    Spero essere stata chiara, mi tenga informata! ?

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